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 Oggetto del messaggio: Informazioni su un vecchio moschetto
MessaggioInviato: 18/10/2020, 16:19 
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Salve a tutti e buona domenica pomeriggio : Chessygrin : da poco sono entrato in possesso di un moschetto a luminello! per la precisione si tratta di un Lorenz modello Jägerstutzen 1854 cal 13,9mm! (Appena ho tempo faccio delle foto e lo pubblico)
Un amico e esperto e collezionista di moschetti sia a luminello che a pietra mi ha gia detto molte cose! Ma comunque volevo chiedere informazioni anche qui : Thumbup :

Qualcuno conosce questo moschetto? In che battaglie svolte in italia è stato usato? Qualsiasi informazioni tecniche e storiche sono gradite : Chessygrin :

Grazie in anticipo e cordiali saluti e buona giornata da artista : Thumbup :


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 Oggetto del messaggio: Re: Informazioni su un vecchio moschetto
MessaggioInviato: 19/10/2020, 11:12 
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non so nulla ma vorrei vedere le foto : Chessygrin :

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Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui.
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"Scrivo i pipponi perché so le cose" cit. Lungo Fucile detto "il modesto", 26.03.2015.


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 Oggetto del messaggio: Re: Informazioni su un vecchio moschetto
MessaggioInviato: 19/10/2020, 20:13 
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...il fucile Lorenz, ci ha sparato addosso in tutte le guerre risorgimentali...

come informazione storica posso ricopiare quanto scrissi tempo fa in altra sede a proposito della battaglia di Sadowa,
in quella battaglia si trovarono di fronte il fucile Dreyse, (in mano ai prussiani) a retrocarica, e, appunto, il Lorenz (austriaci).
Superficialmente, leggendo più che altro in rete, avevo pensato che in quella battaglia si fosse definitivamente sancita la superiorità dell'arma a retrocarica contro la vecchia avancarica, ma mi sbagliavo, le guerre le perdono i generali (quelli che hanno il maggior numero di ufficiali superiori incapaci al loro comando) e non le perdono i fucili.

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 Oggetto del messaggio: Re: Informazioni su un vecchio moschetto
MessaggioInviato: 19/10/2020, 20:27 
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Battaglia di Sadowa o battaglia di Koniggratz (3-7-1866)
è una battaglia generalmente ritenuta di non grande interesse storico, ma ricordata più che altro per l’uso di un sistema d’arma “moderno” ed uno “sorpassato”.

Si dice che un battito di ali di una farfalla cambi il mondo, sarà anche vero, ma Sadowa, allora fu un enorme battito di ali!
Innanzitutto bisogna cominciare con il dire che questa battaglia è stata "una di quelle che fecero la storia” e in particolare, la storia degli ultimi 150 anni, che ha portato il mondo ad essere quello che è oggi, e le cui conseguenze stanno ancora muovendo in parte la storia odierna, e scusate se è poco.

Otto von Bismarck è stato il fautore della creazione dell’Impero Germanico, ma se avesse perso questa battaglia sarebbe stato solamente un semplice statista come altri mille nelle pagine della storia:

La sua politica, per le forze a sua disposizione, era contraria all'apertura di più fronti, (cosa che i suoi successori non recepirono), e quando immancabilmente la Prussia per potersi elevare a grande nazione sarebbe stata obbligata ad attaccare la Francia, era assolutamente necessario non avere un Impero Austro-Ungarico in grado di attaccarlo alle spalle, allo stesso tempo però non occorreva stravincere, bastava vincere L'impero austriaco quel tanto da renderlo neutrale, ma che non diventasse troppo debole, perchè, poi, gli sarebbe servito eventualmente contro l’Impero Russo.
Se Bismarck avesse perso a Sadowa, non sarebbe potuta scoppiare la guerra Franco-Prussiana, quindi niente Impero Germanico, quindi niente (probabilmente) I e II guerra mondiale.

All’inizio della guerra, la prima battaglia, a Trautenau, andò a favore degli austriaci, ma mise in evidenza che la tattica preferita degli imperiali, cioè l’assalto alla baionetta (Stosstaktik), in quel caso praticata da Von Gablenz, non era adatta contro i moderni fucili a retrocarica prussiani, i Dreyse, ma non era nemmeno adatta contro i fucili ad avancarica sparante le palle “ minié”, come si vide nella Civil War americana.
Comunque sia a Trautenau i vincitori ebbero 4.700 perdite gli sconfitti 1300, come vedremo a Sadowa la proporzione nello scontro vero e proprio fu molto inferiore.

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 Oggetto del messaggio: Re: Informazioni su un vecchio moschetto
MessaggioInviato: 19/10/2020, 20:34 
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Vediamo ora di analizzare la battaglia.

Le forze in campo erano a favore dei Prussiani, 221.000 circa contro 196.000, dei fucili abbiamo detto, i cannoni erano anche questi a vantaggio dei Prussiani, 700 contro 650.
Al comando delle forze Prussiane era Von Moltke, che in questa battaglia non si rivelò geniale, ma fortunato.
Al comando delle forze Austriache era Benedek, bravo stratega, ma ormai vecchio, stanco, cercò di declinare l’incarico, non aveva mai governato e manovrato una tale moltitudine di uomini, e soprattutto era circondato da incapaci, dei suoi due capi di stato maggiore impostigli dall’Imperatore ebbe a dire:
<< Krismanic è bravo ma pigro, Henikstein è aggressivo ma sciocco, sono ideali all’incarico come lo sono io a comporre un’opera lirica >>

Come parte che avrebbe subito l'attacco, Benedek era però riuscito ad occupare una posizione strategicamente imprendibile, di fronte aveva il fiume Bistritz, L’ala sinistra era appoggiata al fiume, l’ala destra, attestata contro fitti boschi che impedivano manovre a grandi unità, era alla base del gruppo di colline, il centro era posizionato sulle pendici delle colline, e l’artiglieria schierata sui colli alle sue spalle, e che da lì poteva battere tutto il fronte,
un problema poteva essere il fiume Elba alle sue spalle che, se proteggeva da un eventuale tentativo di aggiramento, poteva diventare un grave ostacolo in caso di ritirata.

La strategia di Von Moltke fu di dividere il suo esercito in due e sferrare l’attacco in tre differenti punti:
Al comando di Friedrich Karl, la 2^ armata doveva impegnare il centro, e l’armata dell’Elba il fianco sinistro, mentre l’attacco principale e decisivo doveva essere portato dall’Armata del Principe ereditario al fianco destro degli austriaci.

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 Oggetto del messaggio: Re: Informazioni su un vecchio moschetto
MessaggioInviato: 19/10/2020, 20:40 
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Alle tre del mattino La II armata prussiana, secondo il piano, si mise in marcia e alle sette, arrivata in vista del nemico attaccò i due punti ad essa assegnata come prevedeva il piano d'attacco, gli austriaci arretrarono come previsto fino ai boschi e la loro artiglieria iniziò a colpire i prussiani.
La prima armata, quella del Principe Ereditario, che doveva sferrare l'attacco vero e proprio non si era ancora mossa dalle sue basi, a quell'ora aspettava con l’arma al piede che il suo comandante facesse tranquillamente colazione, (e questo non c'era nei piani di Moltke)

Se al posto di Benedek ci fosse stato un Napoleone dei bei tempi sarebbe costato caro ai tedeschi l’aver diviso l’esercito in due, bastava dare l’ordine di attacco generale e i prussiani sarebbero stati sconfitti, ma Benedek non era capo per grandi eserciti, le perdite di Trautenau, poi,lo avevano forse intimidito, ma soprattutto non sapeva dove fosse la prima armata nemica, un cattivo sistema di esplorazione non aveva saputo dare risposte, la sua artiglieria comunque stava a poco a poco demolendo il nemico, era solo questione di tempo, la vittoria poteva arrivare ugualmente.

L’arma decisiva per la vittoria prussiana comunque non fu il fucile Dreyse ma due comandanti austriaci!

Il fianco destro austriaco non aveva ancora subito attacchi e i comandanti dei due corpi d’armata, conte Von Thun, e conte Von Festetics che lo presidiavano, cominciarono ad agitarsi, trovarono disdicevole e noiosa la loro inattività e disobbedendo apertamente all’ordine di non muoversi, (all’appello mancava la metà dell’esercito prussiano e quando sarebbe apparso logica voleva attaccasse lì) fecero avanzare tutto il loro fronte di oltre un chilometro perdendo così l’ancoraggio alle colline, lasciando aperta la strada ad un’aggressione alle spalle e l’artiglieria indifesa, ma erano nobili di corte, ricchi ed arroganti, come potevano sottostare agli ordini di un “parvenù” ungherese?
Non contenti di questa prodezza mandarono le armate all'assalto attraverso la zona fittamente boscosa che, come è stato detto, non era indicata per un attacco da parte prussiana, figuriamoci se poteva esserlo per soldati che come arma principale usavano la baionetta!

Con tutta calma, alle 11,30 dopo la colazione e la rivista ai soldati arrivò finalmente il Principe ereditario, si fermò dubbioso ai piedi delle colline, non vedendo austriaci temeva un agguato, veniva bersagliato dai cannoni che lo avevano visto arrivare, ma nemmeno da una fucilata, arrivato in cima alle colline si convinse dell’assenza di truppe nemiche tra lui e i cannoni e andò all'attacco delle batterie austriache rimaste indifese,
questo fu l’inizio della fine, buttate nel calderone tutte le riserve, compresa la cavalleria, ci furono disperati tentativi di chiudere la falla, la battaglia durò comunque fin quasi al tramonto poi per gli austriaci ci fu solo la rotta.

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Ultima modifica di fooleydad il 19/10/2020, 20:48, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Informazioni su un vecchio moschetto
MessaggioInviato: 19/10/2020, 20:44 
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Le perdite prussiane furono 9.000 quelle austriache 44.000, queste cifre sono generalmente usate per dimostrare quanto il fucile Dreyse fosse tanto superiore al Lorenz, ma se si vedono le perdite un poco più dettagliatamente, questo fatto viene non poco ridimensionato, i morti e feriti nella battaglia vera e propria furono 14.000 austriaci e 8.700 tedeschi.
Nel numero dei 44.000 austriaci sono compresi 22.000 prigionieri e quasi 8.000 dispersi, non dimentichiamo che l’esercito austriaco in rotta dovette vedersela col fiume Elba e le sue paludi.

Il fucile Dreyse, anche se aveva una cadenza di tiro superiore ai Lorenz ad avancarica e poteva essere caricato da sdraiati, al riparo, aveva però come tutte le prime armi di quel tipo un grave difetto:
Dopo pochi colpi con i primi depositi di “fecce” cominciava a “sfiatare” con grave disagio per l’utilizzatore, i testimoni dicono che i soldati dopo alcuni colpi sparavano con l’arma al fianco per non bruciarsi gli occhi e il volto dalle vampe, dubito che colpissero poi qualcosa se non per caso.
Se pensiamo che nell’esercito austro- ungarico c’erano numerosi corpi di Schutzen, tiratori micidiali, ecco che il bilancio veniva pareggiato.

alla fine, il Lorenz non ebbe alcuna colpa nella sconfitta, come invece tanti storici ed alcuni oplologi vogliono far supporre

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 Oggetto del messaggio: Re: Informazioni su un vecchio moschetto
MessaggioInviato: 25/10/2020, 9:00 
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Grazie fooleydad per il racconto storico : Smile : : Thumbup :


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 Oggetto del messaggio: Re: Informazioni su un vecchio moschetto
MessaggioInviato: 25/10/2020, 13:59 
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Me lo leggo con calma e magari lo stampo, che dal telefonino non ci vedo nulla. Artista carissimo, ma due fotine???


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