Oggi è 28/06/2017, 9:06



Apri un nuovo argomento Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 531 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5 ... 54  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Economia for "dummies"
MessaggioInviato: 19/05/2016, 18:18 
Non connesso

Iscritto il: 28/04/2016, 19:05
Messaggi: 783
Regione: Alabama
A parte il fatto che Kuz e' un Verde, uno dei pilastri della sua analisi e' che le risorse del pianeta sulle quali le nostre economie sono basate si stanno esaurendo. Quando l'olio di balena, usato per lampade e lubrificazione. comincio' a scarseggiare per mancanza di balene si scoprirono e sfruttarono altre risorse. Il petrolio oggi scarseggia? Ci sono talmente tanti giacimenti di carbone (in Alaska e altrove) da rifornirci di carburanti al presente livello di consumo per piu' di due secoli. Naturalmente bisognera' convertirlo in carburanti liquidi, ma la scienza (finanziata da investimenti pubblici e privati--gli "usurai" di Kuzminski) sara' capacissima di farlo. La premessa che abbiamo esaurito le risorse e' falsa e tipica dei Verdi, che odiano qualsiasi sfruttamento delle risorse naturali e l'uso dell'energia atomica. Il genere umano e' sempre stato capace di inventare o scoprire una nuova risorsa quando quella vecchia si e' esaurita.
L'altro pilastro sgretolato dell'analisi di Kuz e' che la cupidigia umana sia qualcosa che si puo' debellare con sistemi di collaborazione, ecc. La cupidigia umana non e' nata col Sistema inglese e con le banche. Anche nei tempi remoti visti da Kuz come un Paradise Lost (Paradiso perduto), gli esseri umani sono sempre stati "afflitti" da cupidigia, tant'e' vero che anche I 10 Comandamenti cercano (inutilmente) da migliaia di anni di condannarla. Ma neanche la paura dell'inferno e' mai riuscita a farci smettere di cercare di arricchirci a tutti I costi, anche con la violazione di leggi ferree. La cupidigia e' forse il motore principale del nostro progresso ed e' di certo parte integrale della nostra umanita'.
Kuz dedica tomi interi alla pars destruens telle sue teorie, ma quanto a pars construens rimane vago ed utopistico. Il Sistema inglese da lui aborrito ci ha dato il progresso tecnologico che abbiamo oggi. Se vuole ritornare ai "tempi belli" di allora, quando bisognava lavorare come schiavi anche da liberi, quando a quarant'anni eravamo vecchi cadenti (pur se fossimo arrivati a tale veneranda eta' a dispetto di malattie, infezioni, morsi di vipere, incidenti, fame, ecc. che oggi sarebbero bazzecole grazie a cio' che scienza e tecnologia--finanziate da prestiti, tasse, banche, ecc., cioe' creditori che si aspettavano un profitto dai loro prestiti--gli usurai di Kux), ci ritorni lui, ma che non cerchi di imporre tali corbellerie Verdo/socialiste/fantascientifiche ad altri.
Da noi, in dialetto sgrammaticato, si dice "if it ain't broke don't fix it" (se non e' rotto non cercare di aggiustarlo). Il presente sistema in generale funziona. Certo, bisogna correggerlo, raffinarlo, revisionarlo via via che I tempi cambiano, ma buttarlo via? Da noi un altro esempio della saggezza Yankee (l'America e' la culla del pragmatismo, non dell'idealismo utopianistico) e' espresso dal consiglio proverbiale "don't throw the baby away with the bath water" (non gettare via l'infante insieme all'acqua del suo bagnetto). E, come si dice da voi, "chi lascia la via vecchia per la nuova..."


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Economia for "dummies"
MessaggioInviato: 19/05/2016, 18:43 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: 08/10/2010, 18:07
Messaggi: 8760
Località: Ducato di Lucca
Regione: Toscana
Ho le mie idee, Lungo lo sa, Non le capisce e mi va bene anche così.
Il problema è che secondo me troppo spesso si parla del niente.
Perché non possiamo conoscere le dinamiche interne dei vari governi che si muovono in un modo piuttosto che in un altro.
Come pretendere di risolvere una equazione con troppe variabili e senza alcun dato fisso.
Quindi si, in linea di principio ho le mie idee.
Ma ritengo che chi si sente in grado di giudicare sostituisca le suddette variabili con delle idee proprie basate su sentimenti, sentori e intuizioni.

_________________
Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui.
Immagine

"Scrivo i pipponi perché so le cose" cit. Lungo Fucile detto "il modesto", 26.03.2015.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Economia for "dummies"
MessaggioInviato: 20/05/2016, 0:03 
Non connesso
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: 28/07/2011, 0:15
Messaggi: 2979
Regione: Regno LombardoVeneto
Mi sono letto tutto l'articolo di Kuzminsky e devo dire che sono, in linea di massima, d'accordo con quanto scritto da giovannimericano.
Non c'è molto altro da aggiungere, Kunzminsky fa una critica al sistema capitalistico in toto, sui prestiti usurari per esempio fa terrorismo accentuando e generalizzando in maniera volutamente negativa. Sulla leva finanziaria dimentica di aggiungere il non trascurabile particolare che, se da una parte è vero che posso "creare" denaro dal nulla e poi prestarlo, è altrettanto vero che il denaro "creato" si traduce in beni materiali ed in definitiva deve essere restituito rientrando nel circuito finanziario. Quindi, una volta "creato" è vero e tangibile per chi lo usa.
Non ci credete? Immaginate che una bacca abbia 10 mila euro depositati e crei dal nulla tramite la leva finanziaria 100 mila euro che presterà a qualcuno per costruire una casa. I 100 mila "creati" si traducono in pietre e mattoni, mattonelle e serramenti, ma sopratutto verranno restituiti dal debitore sotto forma di denaro tangibile un poco per volta alla banca creditrice, la quale potrà decidere, per assurdo, se farli sparire, essendo stati creati dal nulla, oppure se tenerli in cassaforte e prestarli a qualcun altro. Ad ogni buon conto un bene reale (la casa) è stata costruita con denaro "finto".
Quindi io non ci vedo niente di male nel capitalismo, se viene tenuto sotto controllo. Purtroppo oggi assistiamo ad una eccessiva liberalizzazione dei movimenti di capitale e quindi ad una estremizzazione del concetto di capitalismo, che mi pare essere nociva tanto quanto la sua assenza.

_________________
"Chi è il padrone di questo cesso?" William Munny - Gli spietati

Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Economia for "dummies"
MessaggioInviato: 20/05/2016, 14:26 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 10/08/2014, 22:11
Messaggi: 3023
Regione: calabria
scusate ma dove si trova il tetto del debito ?

poco sopra lungo fucile descrive una banca che crea carta e da questa carta nasce una casa reale in mattoni.
il proprietari della casa in mattoni deve ridare indietro la carta iniziale....ma un po di più di quella ricevuta che fisicamente non esiste ......
e quindi e impossibilitato a ridare indietro perdendo la casa reale in mattoni.

e questo e il sistema inglese nato qualche centinaio di anni fa ma attualmente evoluto in una altra forma , dove la carta iniziale crea altra carta che a sua volta genera altra carta che non bastano tutte le case in mattoni a compensare tutta questa carta.

la unica soluzione e distruggere la carta in eccesso,
la carta in eccesso (che ormai sono click sul PC)
per la gente normale significa risparmi di duro lavoro
per chi la ha creata soltanto carta ma che gli da potere.

mi chiedo:
chi ha il potere e che ha creata la carta .....
quale distruggerà ?
la sua carta creata dal nulla ma che gli da il potere...
o la carta del piccolo che si e procurato col sudore della fronte e duri sacrifici ?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Economia for "dummies"
MessaggioInviato: 20/05/2016, 15:33 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 23/11/2015, 20:27
Messaggi: 873
Regione: Puglia
La carta, non è buona da mangiare, la vera ricchezza di un paese e del mondo intero non è la carta, ma il prodotto agroalimentare

Non dimentichiamo che subito dopo la seconda guerra mondiale, la gente non chiedeva soldi, ma chiedeva pane perché stavano morendo di fame; chi aveva soldi non gli servivano perché mancava il pane, che l'america ci mando intere navi di farina per sfamare l'intera nazione non, soldi ma pane

Spero che quei tempi non tornino mai, ma...finché c'è abbondanza i soldi hanno molto valore, ma quando viene la carestia non servono a niente......


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Economia for "dummies"
MessaggioInviato: 20/05/2016, 18:54 
Non connesso
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: 28/07/2011, 0:15
Messaggi: 2979
Regione: Regno LombardoVeneto
mimmo002 ha scritto:
scusate ma dove si trova il tetto del debito ?

poco sopra lungo fucile descrive una banca che crea carta e da questa carta nasce una casa reale in mattoni.
il proprietari della casa in mattoni deve ridare indietro la carta iniziale....ma un po di più di quella ricevuta che fisicamente non esiste ......
e quindi e impossibilitato a ridare indietro perdendo la casa reale in mattoni.

Questo assioma è palesemente falso e se ci pensi un attimo lo capisci. Se fosse vero, chiunque contragga un debito non ha speranze di ripagarlo per cui il creditore non ha speranze di riavere indietro i suoi soldi. Quindi perchè dovrebbe prestarli? In realtà la maggior parte dei debiti vengono ripagati, altrimenti nessuno presterebbe più nulla a nessun altro e il problema dell'eccesso di debito non si presenterebbe neppure. Come vengono ripagati gli interessi? Attraverso una cessione del surplus che il debitore produce (parte dello stipendio del dipendente e parte dei profitti per un azienda) verso il creditore.

mimmo002 ha scritto:
e questo e il sistema inglese nato qualche centinaio di anni fa ma attualmente evoluto in una altra forma , dove la carta iniziale crea altra carta che a sua volta genera altra carta che non bastano tutte le case in mattoni a compensare tutta questa carta.

Questo è un altro aspetto del debito, che non c'entra nulla con il precedente. Prima si parlava di debiti sull'economia reale, l'ultima affermazione fa riferimento ai debiti contratti nell'economia finanziaria. Stiamo mischiando le pere con le mele.

mimmo002 ha scritto:
la unica soluzione e distruggere la carta in eccesso,
la carta in eccesso (che ormai sono click sul PC)
per la gente normale significa risparmi di duro lavoro
per chi la ha creata soltanto carta ma che gli da potere.

mi chiedo:
chi ha il potere e che ha creata la carta .....
quale distruggerà ?
la sua carta creata dal nulla ma che gli da il potere...
o la carta del piccolo che si e procurato col sudore della fronte e duri sacrifici ?

Eccolo il vero nodo gordiano da sciogliere. La crisi economica attuale è una crisi di debito, ma non debito che serve per sviluppare l'economia reale, bensì debito creato su altro debito e su altro debito ancora, debito finanziario. L'ammontare nessuno lo conosce ma le stime lo collocano svariate volte più grande del PIL mondiale. Quando la bolla esploderà, perchè la bolla prima o poi esploderà, chi gestirà la cosa?

Storicamente queste situazioni, che non sono nuove nell'economia mondiale, si risolvono in un bagno di sangue. L'ultimo, per dire, ci è costato grosso modo 80 milioni di morti.

_________________
"Chi è il padrone di questo cesso?" William Munny - Gli spietati

Immagine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Economia for "dummies"
MessaggioInviato: 20/05/2016, 19:33 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 10/08/2014, 22:11
Messaggi: 3023
Regione: calabria
Lungo Fucile ha scritto:
cut...cut....
mimmo002 ha scritto:
la unica soluzione e distruggere la carta in eccesso,
la carta in eccesso (che ormai sono click sul PC)
per la gente normale significa risparmi di duro lavoro
per chi la ha creata soltanto carta ma che gli da potere.

mi chiedo:
chi ha il potere e che ha creata la carta .....
quale distruggerà ?
la sua carta creata dal nulla ma che gli da il potere...
o la carta del piccolo che si e procurato col sudore della fronte e duri sacrifici ?

Eccolo il vero nodo gordiano da sciogliere. La crisi economica attuale è una crisi di debito, ma non debito che serve per sviluppare l'economia reale, bensì debito creato su altro debito e su altro debito ancora, debito finanziario. L'ammontare nessuno lo conosce ma le stime lo collocano svariate volte più grande del PIL mondiale. Quando la bolla esploderà, perchè la bolla prima o poi esploderà, chi gestirà la cosa?

Storicamente queste situazioni, che non sono nuove nell'economia mondiale, si risolvono in un bagno di sangue. L'ultimo, per dire, ci è costato grosso modo 80 milioni di morti.
[/quote]
si una volta ciclicamente si distruggeva i beni (degli altri) e l'eccesso di manodopera
poi (gli altri sopravissuti) richiedevano prestiti per ricostruire (aziende , case, beni in genere)
oggi questo non e più possibile visto che la distruzione totale toccherebbe anche quelle elites che organizano le guerre sapendo che guadagnano.
devon trovare un altro sistema
se continuiamo a lasciarli fare


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Economia for "dummies"
MessaggioInviato: 20/05/2016, 20:44 
Non connesso

Iscritto il: 11/01/2015, 23:34
Messaggi: 1719
Regione: Toscana
Fammi capire... quando mi dici "quando scoppierà la bolla" vuol dire che il peggio deve ancora arrivare?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Economia for "dummies"
MessaggioInviato: 20/05/2016, 22:41 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 10/08/2014, 22:11
Messaggi: 3023
Regione: calabria
Giù ha scritto:
Fammi capire... quando mi dici "quando scoppierà la bolla" vuol dire che il peggio deve ancora arrivare?

e cosi,
in molti lo dicono , questa bolla e nel sistema.
ricapitolo semplificando:
tutti i cittadini del mondo chi più chi meno, possiedono della carta che ha un valore (banconote, titoli, azioni, ecc.ecc.) il valore di questa carta supera di molto il valore di molti pianeta terra.
in teoria le singole banconote (e relativa altra carta-valore) dovrebbe rappresentare un bene concreto.
anticamente dietro la emissione di carte vi era un equivalente in metallo prezioso,
oggi non vi e nulla , soltanto la fiducia di chi accetta il foglietto con sopra scritto euro o dollaro.
oggi se tutti insieme nello stesso momento o periodo, volessero "comprare" un qualsiasi bene scambiandolo con euro o dollari o sterline , dopo il primo attimo non troverebbero nulla da comprare.
questo e anche uno dei motivi perche alcuni gruppi di potenti impongono a nazioni deboli di "vendere" o meglio privatizzare i beni statali, di fatto sostituire beni concreti come terre o palazzi o acquedotto ecc.ecc. con inutile carta soggetta a non valere nulla.
quando questo succederà il piccolo cittadino risparmiatore si ritroverà senza risparmi visto che tutto questo eccesso di carta si deve distruggere per riequlibrare l'economia mondiale
P.S. una delle poche monete al mondo che ancora ha un corrispettivo in oro (una percentuale, non l'intero valore facciale) e il Rublo Russo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Economia for "dummies"
MessaggioInviato: 21/05/2016, 0:52 
Non connesso
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: 28/07/2011, 0:15
Messaggi: 2979
Regione: Regno LombardoVeneto
Giù ha scritto:
Fammi capire... quando mi dici "quando scoppierà la bolla" vuol dire che il peggio deve ancora arrivare?

Si, il peggio deve ancora arrivare, ma non come la spiega mimmo.
Premessa, quello a cui stiamo assistendo è l'ennesimo capitolo della lotta tra capitale e lavoro e in questo momento sta vincendo il capitale. Per lavoro intendo tutto quanto riguarda la produzione fisica di beni, materiali o immateriali, per capitale intendo la finanza speculativa con sottostante movimento di capitali a livello mondiale. Tenete presente anche che cerco di sintetizzare al massimo, ma non è un argomento facile ed io non sono sicuro di aver capito proprio tutto tutto.

Comunque nell'ultimo periodo storico, diciamo a partire dagli anni '80 del secolo scorso, si è assistito ad una progressiva ascesa della finanza speculativa rispetto alla produzione di beni. E' via via diventato più facile investire soldi per fare altri soldi semplicemente comprando e vendendo azioni invece che impiegarli nella produzioone o nel consumo di beni. Mentre questa tendenza cresceva, sempre più strumenti finanziari e sempre più sofisticati venivano per così dire inventati in maniera da moltiplicare sempre più i profitti. La finanza si è anche liberata progressivamente delle pastoie a cui era stata legata dopo la grande crisi del 1929. Ad esempio i capitali hanno sempre più avuto libertà di circolare a livello mondiale, mentre un'altra grande barriera è caduta quando Clinton con il Gramm-Leach-Bliley act abolì in parte parte del Glass-Steagall act, varato nel 1933 da Franklin Delano Roosevelt, che prevedeva la divisione tra banche di investimento e banche commerciali. Queste iniziative, partite dagli USA si sono poi diffuse a livello mondiale, così che i capitali, ovvero la finanza speculativa ha preso sempre più potere e con esso la capacità di influenzare le decisione della politica.
E' un pò una spirale che si autoalimenta. Naturalmente anche altri fattori hanno contribuito a questo stato di cose, ma l'analisi sarebbe lunghissima e ve la risparmio. Basti dire che contemporaneamente a questo si assisteva e si assiste ad un progressivo impoverimento mondiale in quanto prima negli USA e poi in quasi tutto il resto del mondo il salario medio è stato sganciato dalla produttività, per cui ad ogni aumento di quest'ultima, dovuto a miglioramenti tecnologici e/o di processo, non corrisponde un adeguatamento corrispondente del salario medio. Non so se qualcuno ricorda in Italia l'abolizione della scala mobile.
Sia come sia, oggi il livello di economia finanziaria è elevatissimo rispetto all'economia reale con numeri da capogiro che però, qui mimmo ha ragione, sono basati sul nulla, con una elevata volatilità a brevissimo termine il che significa che posso investire al mattino comprando a Tokio per vendere nel pomeriggio e riacquistare in serata a New York. Senza contare tutti quei meccanismi e sistemi che sono le vendite o gli acquisti allo scoperto, i futures, i prodotti derivati eccetera eccetera. Questi movimenti sono in grado già da perecchio tempo di influenzare nazioni intere e gli esempi sono tanti. Ve ne faccio un paio famosi che riguardano direttamente l'Italia. Il primo è l'attacco speculativo alla lira del 1992 operato dal finanziere Soros, che fu in grado di obbligare la Banca d'Italia (mica la banchetta dietro casa) a bruciare tutte le scorte di valuta estera per mantenere l'aggancio valutario allo SME e poi, finite le scorte, la lira fu comunque costretta a sganciarsi e a svalutarsi. Il secondo esempio, più recente, causò la caduta del governo Berlusconi, quando la Bundesbank vendette ingenti quantità di titoli di stato italiani, facendo impennare lo spread e favorendo quindi la caduta di Berlusconi e l'insediamento di Monti, complice anche la discesa a picco delle azioni Mediaset.
Ma tornando a noi, senza divagare, senza freni la finanza tende per sua natura a creare bolle che prima o poi scoppiano perchè crea valore dal nulla e come a poker, prima o poi qualcuno viene a vedere. In quel caso se la cosa è "abbastanza" circoscritta il tutto si traduce in una generale perdita di valore, ma se la cosa è abbastanza grande da coinvolgere intere nazioni, beh, la guerra è inevitabile per evitare di dover pagare i debiti.

Vi siete mai chiesti come mai Hitler sia riuscito in 6/7 anni (dal 1932 al 1939) a conqustare il potere in Germania, ricostruire la nazione e poi permettersi di dichiarare guerra a tutta l'Europa? Proprio sicuri che abbia fatto tutto da solo?
Questo però ve lo racconto un'altra volta. : Chessygrin :

@mimmo Smettila di credere ai complotti, non esistono. E' molto consolatorio pensare che ci sia qualcuno, un gruppo di persone, che si riuniscano in segreto e decidano i destini del mondo, ma non è così. C'è chi ha più potere, chi ne ha meno, ma in generale siamo noi stessi, inconsapevolmente, a favorire l'andamento delle cose.

_________________
"Chi è il padrone di questo cesso?" William Munny - Gli spietati

Immagine


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 531 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5 ... 54  Prossimo

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Heise IT-Markt [Crawler] e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Nonostante tutto, orgoglioso di essere italiano
Theme designed by stylerbb.net © 2008 modified by Ike
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it
Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]