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 Oggetto del messaggio: Re: curiosità: petriera, cannone a retrocarica nel '400.
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Ho un dizionario elle armi antiche, controllerò.

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Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui.
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"Scrivo i pipponi perché so le cose" cit. Lungo Fucile detto "il modesto", 26.03.2015.


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 Oggetto del messaggio: Re: curiosità: petriera, cannone a retrocarica nel '400.
MessaggioInviato: 07/12/2015, 22:08 
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Petriero
Specie di artiglieria meno rinforzata di metallo, e deputata a lanciare proietti di pietra. Il petriero ha avuto le quattro forme ed usi seguenti.
a. Petriero, in principio, Mortaio meno rinforzato di metallo, con la camera a cono tronco, che si caricava con cestini di sassi, e si usava negli assedi a lanciar pietre. Notissimo quel di Venezia del 1380.
b. Petriero, nel mezzo del quattrocento, come lo descrive Valturio, Obice leggiero, che lanciava granate cariche e scaglie di pietra.
e. Petriero, nel secolo dopo, come dai Doc. st.4* 166. -5° 232. Cannone lungo ma sempre meno rinforzato di metallo in confronto dei cannoni ordinari, che si caricava con palla di pietra o colle scaglie della medesima.
d. Petriero, nei tempi più vicini, Cannoncino di metallo del calibro di una o due libbre, senza affusto, bilicato sopra una forcella, e fornito di coda pel maneggio: si carica con dodici o ventiquattro pallottole di piombo, e si porta dai bastimenti sul cassero, o sui parapetti, per difesa nell'arrembo, per batteria di palischermi vicini, ed anche per saluti e per segnali.

Lanterna
Strumento a modo di gabbia di varie grandezze e forme, ma sempre circondata di velo, di vetro, o di altra materia trasparente, che serve a difendere dal vento un lume che gli sta dentro.
4° Lanterna cieca, Quella tonda a doppio, con anima girevole e fatta a spicchi, che, senza spegnere il lume, lo occulta o lo mostra, o lo gitta da una parte sola, senza scuoprirti dall'altra, secondo che si gira lo spicchio aperto, o chiuso, diafano od opaco.
7° Lanterna, chiamavano gli artiglieri, Quella specie di cestello conico, nel quale essi mettevano palle e pietre e scaglie per la carica del petriero.
8° Lanterna, altresì e stata chiamata la Scatola della metraglia calibrata al pezzo.
9° Lanterna, chiamossi pure, Quello strumento d'artiglieria, che con maggior proprietà si dice Cuc-chiaia. v.
10° Lanterna d'assedio, dicevano, Quella pignatta piena di stoppa, catrame, petrolio, canfora e di altre materie combustibili, della quale si faceva grande uso nelle difese, per illuminare i fossi, e le mura, a line di evitare ogni sorpresa. Queste lanterne si ponevano per lo più sopra lunghi pali, si piantavano in terra, si sospendevano lungo la muraglia dall'alto del parapetto, o si gettano accese al pie della scarpa.

Sulla lanterna abbiamo un problema.

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 Oggetto del messaggio: Re: curiosità: petriera, cannone a retrocarica nel '400.
MessaggioInviato: 07/12/2015, 22:48 
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<Sulla lanterna abbiamo un problema.<
<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

Ma pure sulla petriera in legno ! : Blink :


Ciao,Rombaball

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Decameron, 1349/51 - Giovanni Boccaccio


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 Oggetto del messaggio: Re: curiosità: petriera, cannone a retrocarica nel '400.
MessaggioInviato: 08/12/2015, 0:08 
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Ike ha scritto:
Petriero
Specie di artiglieria meno rinforzata di metallo, e deputata a lanciare proietti di pietra. Il petriero ha avuto le quattro forme ed usi seguenti.
a. Petriero, in principio, Mortaio meno rinforzato di metallo, con la camera a cono tronco, che si caricava con cestini di sassi, e si usava negli assedi a lanciar pietre. Notissimo quel di Venezia del 1380.
b. Petriero, nel mezzo del quattrocento, come lo descrive Valturio, Obice leggiero, che lanciava granate cariche e scaglie di pietra.
e. Petriero, nel secolo dopo, come dai Doc. st.4* 166. -5° 232. Cannone lungo ma sempre meno rinforzato di metallo in confronto dei cannoni ordinari, che si caricava con palla di pietra o colle scaglie della medesima.
d. Petriero, nei tempi più vicini, Cannoncino di metallo del calibro di una o due libbre, senza affusto, bilicato sopra una forcella, e fornito di coda pel maneggio: si carica con dodici o ventiquattro pallottole di piombo, e si porta dai bastimenti sul cassero, o sui parapetti, per difesa nell'arrembo, per batteria di palischermi vicini, ed anche per saluti e per segnali.

Lanterna
Strumento a modo di gabbia di varie grandezze e forme, ma sempre circondata di velo, di vetro, o di altra materia trasparente, che serve a difendere dal vento un lume che gli sta dentro.
4° Lanterna cieca, Quella tonda a doppio, con anima girevole e fatta a spicchi, che, senza spegnere il lume, lo occulta o lo mostra, o lo gitta da una parte sola, senza scuoprirti dall'altra, secondo che si gira lo spicchio aperto, o chiuso, diafano od opaco.
7° Lanterna, chiamavano gli artiglieri, Quella specie di cestello conico, nel quale essi mettevano palle e pietre e scaglie per la carica del petriero.
8° Lanterna, altresì e stata chiamata la Scatola della metraglia calibrata al pezzo.
9° Lanterna, chiamossi pure, Quello strumento d'artiglieria, che con maggior proprietà si dice Cuc-chiaia. v.
10° Lanterna d'assedio, dicevano, Quella pignatta piena di stoppa, catrame, petrolio, canfora e di altre materie combustibili, della quale si faceva grande uso nelle difese, per illuminare i fossi, e le mura, a line di evitare ogni sorpresa. Queste lanterne si ponevano per lo più sopra lunghi pali, si piantavano in terra, si sospendevano lungo la muraglia dall'alto del parapetto, o si gettano accese al pie della scarpa.

Sulla lanterna abbiamo un problema.



Proviamo a risolverlo,
ingrandisci la pagina e vai alla voce, indi controlla : Smile :

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Ciao
Maon


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 Oggetto del messaggio: Re: curiosità: petriera, cannone a retrocarica nel '400.
MessaggioInviato: 08/12/2015, 0:43 
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Rombaball ha scritto:
<Sulla lanterna abbiamo un problema.<
<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

Ma pure sulla petriera in legno ! : Blink :


Ciao,Rombaball



Diamo qualche soddisfazione al gazzettiere, non proprio esatto ciò che scrive ma neanche troppo inesatto:

cito.................................

La polvere da sparo fu portata in Medio Oriente e in Europa dai Mongoli prima del 1300.
Al contrario di quel che comunemente si pensa i mongoli non vincevano in battaglia per la loro superiorita' numerica. Affrontavano eserciti di 50mila soldati con 5mila uomini, sbaragliandoli con la loro potenza di fuoco. Le cronache arabe descrivono con terrore queste battaglie come eventi soprannaturali: lampi e tuoni sterminano i cavalieri, nuvole scendono sul campo di battaglia e rendono invisibili i mongoli che magicamente riappaiono in un altro punto.
I mongoli usano bombe trasportate da frecce che esplodono tra le gambe dei cavalli, razzi esplosivi, gas tossici, fumogeni, bombe costituite da un contenitore da un chilo di ferro riempito di polvere da sparo che vengono lanciate con le catapulte ed enormi balestre. Questi proiettili esplosivi sono stati trovati a centinaia nelle stive delle navi della flotta mongola che tentò per due volte di invadere il Giappone (1274 e 1281) e per due volte fu travolta da una tempesta. Utilizzavano anche canne di bambù che sparavano un solo colpo con cocci di vetro o ceramica come proiettili. Erano dei veri e propri fucili usa e getta con accensione a miccia...........................


Una cosa è lanciar cocci di vetro o ceramica, altra pietre o palle di ferro.


Ciao
Maon


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 Oggetto del messaggio: Re: curiosità: petriera, cannone a retrocarica nel '400.
MessaggioInviato: 08/12/2015, 9:21 
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Anche senza essere un ingegniere strutturista,
come funziona un'arco o una botte lo capisce anche un bambino quando gioca con il Lego.

Il fasciame di una barca (guarda il disegno) non ha problemi a sopportare la pressione dell'acqua (freccia verde) sostanzialmente si comporta come una volta in mattoni girata al contrario.

Una botte ha invece dei problemi a sopportare la pressione (freccia rossa) perchè il fasciame si divarica, per questo servono gli anelli in ferro, tieni comunque presente che la pressione all'interno di una botte è minima.

Allegato:
Sezione botte.png
Sezione botte.png [ 7.99 KiB | Osservato 2525 volte ]



Ora, se ci si fà dei problemi per il gas che potrebbe filtrare dal vitone di culatta (vedi il terribile pippone su come svitarlo) quanto gas filtra da quelle fessure?

Inoltre una botte alta un metro avrà 0,1 atm e le doghe + gli anelli in ferro riescono a sopportare questa pressione.

La moderna PN sviluppa >200 atm,
facciamo pure che la qualità della PN impiegata nelle petriere era bassa ma 30-50 atm la dovevano fare altimenti la palla gli si fermava in canna.

Un rapporto di 1/300 - 1/500 divide la botte dalla petriera in legno,
un po' tantino direi...

Insomma... la cosa proprio non mi quadra.


Ciao, Rombaball

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Rombaball ha scritto:
Anche senza essere un ingegniere strutturista,
come funziona un'arco o una botte lo capisce anche un bambino quando gioca con il Lego.

Il fasciame di una barca (guarda il disegno) non ha problemi a sopportare la pressione dell'acqua (freccia verde) sostanzialmente si comporta come una volta in mattoni girata al contrario.

Una botte ha invece dei problemi a sopportare la pressione (freccia rossa) perchè il fasciame si divarica, per questo servono gli anelli in ferro, tieni comunque presente che la pressione all'interno di una botte è minima.

Allegato:
Sezione botte.png


Ora, se ci si fà dei problemi per il gas che potrebbe filtrare dal vitone di culatta (vedi il terribile pippone su come svitarlo) quanto gas filtra da quelle fessure?

Inoltre una botte alta un metro avrà 0,1 atm e le doghe + gli anelli in ferro riescono a sopportare questa pressione.

La moderna PN sviluppa >200 atm,
facciamo pure che la qualità della PN impiegata nelle petriere era bassa ma 30-50 atm la dovevano fare altimenti la palla gli si fermava in canna.

Un rapporto di 1/300 - 1/500 divide la botte dalla petriera in legno,
un po' tantino direi...

Insomma... la cosa proprio non mi quadra.


Ciao, Rombaball

Quant



E io da povero Geometrino capisco perfettamente.

Il mio pippino pippone voleva dare un esempio di come è poco probabile che delle doghe in legno, seppur cerchiate, riuscissero a tenere la pressione.

Altro discorso è il bamboo.
Come noto esso non è legno ma è un'erba, legata con composti zuccherini che cristallizzano e rendono il tutto molto resistente ed elastico.
In Cina viene spesso usato per fare ponteggi aerei da costruzione alti moltissimi metri.
In Libia in mancanza di ferro, quando essa era ancora una nostra colonia il calcestruzzo si armava con canne di bamboo, oggi esistono ancora strutture che son lì in piedi.

Ma anche se è così resistente poteva sopportare pressioni interne limitate e in quel caso era così.
Ancora oggi molti mortaretti e razzi vengono, sempre in Cina o in Mongolia, sparati usando come tubi di lancio il bamboo.

Quindi il mio discorso è valido relativamente a utilizzazioni riguardanti battaglie ove si guardava in faccia il nemico a pochi metri e un paio di grammi di "quella polvere", bastava e avanzava per sparare in faccia al nemico una marea di scaglie e ferire. più che uccidere.

Tenendo poi conto che a quei tempi un "fuciliere" ma più probabilmente un'arciere, in più o in meno morto per gli effetti del colpo sparato, poco importava.

In fondo ritengo che l'espressione "carne da cannone" fosse nata più per i primi artiglieri serventi il pezzo che per gli effetti sul campo.

Ciao
Maon


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i Mythbusters hanno provato a fare cannoni di pelle arrotolata, ma non mi sembra che l'esperimento fosse riuscito molto bene.

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Mi sono ricordato adesso che qualche anno fa mio figlio Cacos ha costuito un "cannone sparapatate"

Il video che aveva fatto non lo trovo più,
ma il cannone funzionava.

Questo l'ho trovato su Youtube
https://www.youtube.com/watch?v=KATYHCUPA60

Alla luce dei miei ricordi e vedendo questo video mi sembra più possibile una petriera in legno, non certo efficace sotto il profilo della balistica terminale, ma efficace psicologicamente per il gran botto ed il fumone (sempre che non scoppiasse in mano all'artigliere !)


Ciao, Rombaball

PS la discussione resta aperta

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MessaggioInviato: 08/12/2015, 19:48 
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Questo l'ho trovato Gooogolando in inglese
http://civilwartalk.com/threads/working ... 863.93522/

E questo su Wiki...in inglese
https://en.wikipedia.org/wiki/Wooden_cannon

E anche questo (che ha trovato Cacos)



Ciao, Rombaball + Cacos

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